martedì 29 ottobre 2024

NEI LUOGHI DELL'AGRO PONTINO PER SANCIRE UN RAPPORTO DI AMICIZIA TRA LE COMUNITA

  **Borgo Hermada: Un Nuovo Capitolo di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina**


Nel mese di novembre 2024, Borgo Hermada a Terracina si appresta a ospitare una delegazione di associazioni provenienti dal territorio di Duino Aurisina, in provincia di Trieste. L’occasione è di particolare rilevanza poiché coincide con le celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione del Borgo. Questo incontro non rappresenta soltanto un momento festivo, ma anche un importante passo nel rinforzare i legami di amicizia che da anni intercorrono tra le due comunità.


La delegazione sarà guidata da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada. La presenza di Romita è significativa, in quanto egli ha avuto il privilegio di instaurare relazioni profonde con i rappresentanti di Borgo Hermada già nel 2007. In quell'occasione, tre concittadini friulani, veneti ed emiliani—Renato Ventoruzzo, Graziano Isolani e Bruno Modena—si recarono a prelevare un masso dall’Ermada, destinato a divenire parte integrante del monumento ai Caduti di Borgo Hermada. Questo gesto, avvenuto in concomitanza con l’anniversario della Fondazione del Borgo, alla presenza del Sindaco di Terracina Stefano Nardi e del Presidente del Consiglio dei Capigruppo di Duino Aurisina Giampietro Colecchia, simboleggiò 
l’inizio di un’importante collaborazione e scambio culturale.


Negli ultimi anni, il Patto di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina - Borgo Hermada (siglato nel 2011)  ha visto un’intensa attività e numerosi eventi. Tra questi, spicca la partecipazione alla 50° edizione della PEDAGNALONGA a Borgo Hermada e la 10° Marcia del Kohisce a Duino Aurisina, che hanno visto la presenza di numerosi atleti e appassionati di entrambe le comunità. Il 2023 ha segnato un ulteriore passo avanti nel consolidamento di questi legami con la visita della delegazione triestina a Terracina con la presenza per la prima volta del Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec con il neo Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.


In preparazione all’appuntamento di novembre 2024, due progetti significativi saranno al centro delle celebrazioni: "Dall'Ermada a Borgo Hermada: un percorso di valori" e “Duino Book Cammina”. Queste iniziative non solo evidenziano l'importanza della storia condivisa, ma anche l’impegno attivo delle associazioni locali nel promuovere la cultura e lo sport come strumenti di integrazione e amicizia. Saranno presenti anche i rappresentanti di vari gruppi, come l’Ajser 2000, il Lions Club Duino Aurisina, la Pedagnalonga e la SS Hermada, e altre associazioni locali, a dimostrazione della varietà di iniziative sviluppate nel corso degli anni.


Un momento particolarmente atteso è la presentazione della Mostra e del Libro celebrativo, moderata da Luigi Orilia presidente della Sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada, che 
ripercorrerà oltre 18 anni di scambi culturali e sportivi tra le due comunità. L'evento si terrà il 2 novembre alle ore 10:30 presso il Bar Centrale La Perla. Sarà un’occasione per celebrare i successi ottenuti e le relazioni costruite, grazie anche alla penna di Renato Ventoruzzo e alla collaborazione tra associazioni locali e istituzioni, inclusi il Comune di Duino Aurisina e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.



Questa celebrazione rappresenta non solo un’occasione per commemorare il passato, ma anche un'opportunità per guardare al futuro. La sinergia creata nel tempo tra Duino Aurisina e Borgo Hermada è un esempio luminoso di come la cultura, lo sport e l’amicizia possano unire le diverse realtà italiane, favorendo un dialogo fruttuoso e continuativo. Rimanendo fedeli ai valori che hanno ispirato finora queste interazioni, ci si attende che questo nuovo appuntamento possa rinsaldare ulteriormente i legami esistenti e gettare solide basi per ulteriori collaborazioni future.



"Dall'Ermada a Borgo Hermada – un percorso di valori" non è solo una cronaca di eventi e incontri, ma il racconto di un sogno realizzato. - ha voluto sottolineare Massimo Romita - È la manifestazione del potere delle relazioni umane, della capacità di trasformare la memoria in un'opportunità per creare un futuro migliore. Con ogni passo compiuto, con ogni gesto di amicizia, si costruisce un'eredità di pace e fratellanza. Mentre volgiamo lo sguardo al domani, siamo consapevoli che la strada è ancora lunga, ricca di possibilità, e che le genti di Borgo Hermada e Duino Aurisina continueranno a camminare assieme. I valori che ci uniscono saranno sempre la guida in questo viaggio, e la nostra storia sarà scritta giorno dopo giorno, mano nella mano, cuore a cuore.  In definitiva, il percorso tracciato dai pionieri è un esempio luminoso dell’importanza della comunità, dove ogni individuo può dare un contributo significativo. Attraverso il dialogo, la collaborazione e la condivisione di esperienze, i territori possono non solo avvicinarsi, ma anche prosperare insieme. La storia di Borgo Hermada e Duino Aurisina è solo all'inizio, e noi siamo pronti a seguirne gli sviluppi con entusiasmo e speranza".

 




GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: UNA FOLTA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA IN OCCASIONE DELLA 50° PEDAGNALOGNA

   

 




gli eventi di 5 anni fa 

lunedì 14 ottobre 2024

GLI INCENDI DEL CARSO NELLA MOSTRA A PORDENONE

  

Continuerà fino a fine ottobre la mostra dedicata al triste anniversario della tragedia del Vajont nell’ambito del progetto “Acqua, Terra, Fuoco e Pietra, impegno e rispetto per la memoria. Vajont una lezione ancora aperta” promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comune di Pordenone e il sostegno della Regione Fvg.


Mostra fotografica "Acqua, terra, fuoco e pietra, impegno e rispetto per la memoria" — Biblioteca Civica di Pordenone (comune.pordenone.it)

La mostra è stata inaugurata giovedì 3 ottobre presso la Biblioteca Civica di Pordenone è l’ultima di una serie di mostre dedicate all’omonimo progetto dedicato alla memoria del Vajont.

La mostra in particolare arriva dopo le recenti alluvioni e dopo due anni dalle vicende degli incendi che hanno devastato il carso nel 2022, a memoria d’uomo, una catastrofe mai vista prima su un territorio particolarmente sensibile. Ed è proprio ai volontari e alle forze dell’ordine che hanno operato con estrema difficoltà che va la dedica e le principali immagini della mostra stessa, immagini particolarmente toccanti per chi ha vissuto da operatore o da cittadino direttamente quei tragici momenti.



Gli elementi acqua, terra, fuoco e pietra sono simboli della vita in tutta la storia dell’umanità, ma se non rispettati attraverso un corretto mantenimento degli equilibri, possono diventare il preavviso per eventi avversi. Il nostro progetto vuole concentrarsi sul significato della parola memoria che indica sì l’atto di ricordare, ma soprattutto lo sforzo di recuperare e di rappresentare un evento accaduto. Il disastro del Vajont trova elementi di similitudine, e spunti significativi di riflessione, anche in altri tragici eventi che hanno colpito la nostra regione accomunati spesso dalla noncuranza con cui l’uomo si rapporta con la natura, intesa come ecosistema, di cui l’uomo stesso dovrebbe essere al centro come responsabile.

Acqua, terra, fuoco, pietra, impegno e rispetto per la memoria (lidentita.it)




Ne sono un esempio gli incendi che hanno devastato il Carso, l’incessante erodersi della montagna, le violente grandinate, l’esondazione dei fiumi, favoriti in parte dai fenomeni legati al cambiamento climatico. Il progetto intende sensibilizzare vecchie e nuove generazioni di cittadini e le istituzioni sui temi dell’attività umana nella sua strettissima relazione con l’ambiente circostante, affrontando il dramma del Vajont in parallelo con i sempre più frequenti eventi distruttivi, valorizzando l’importanza della conoscenza e della preparazione nel quadro dei valori della Protezione Civile.



Ed è proprio nella similitudine tra i disastri ambientali che continuano purtroppo pesantemente a colpire i luoghi in cui viviamo che trova spazio il contenuto comunicativo del nostro progetto. Cosa può avere di simile la tragedia del Vajont, dovuta all’errore e all’avidità umana, con gli incendi del Carso? Cosa possono avere di simile eventi calamitosi come l’esondazione di fiumi o canali – a volte dovuti alla carenza di manutenzione e pulizia – e il crollo di tetti, alberi e costruzioni a causa di trombe d’aria? Nel lungo percorso del progetto presentato, con l’ausilio di esperti, testimoni, amministratori, periti, responsabili della Protezione Civile e degli altri Corpi preposti alla difesa e alla salvaguardia del territorio, abbiamo analizzato quanto negli ultimi anni è accaduto nella nostra Regione.

Mostra “Acqua, Terra, Fuoco e Pietra, impegno e rispetto per la memoria" nell’atrio del Comune di Monfalcone (triestecafe.it)



IL VIDEO 

https://youtu.be/IltuUnoxk6w?si=Ce8JdXGvSCixWKBf


Dal 9 di ottobre è poi visibile sul Canale Youtube DUINOBOOK (  Acqua, terra, fuoco e pietra: impegno e rispetto per la memoria (youtube.com))  del Gruppo Ermada, il video dedicato all’intero progetto, sono stati raccolti documenti e materiale fotografico che ha visto la realizzazione di un percorso dedicato alla memoria attraverso i quattro elementi simbolo del progetto. Attraverso le immagini di fotografi professionisti e amatoriali di ieri e di oggi, attraverso la documentazione fotografica e storiografica messa a disposizione dai Comuni aderenti, abbiamo inteso “ricostruire per ricordare”. Per non dimenticare il legame indissolubile che unisce l’uomo alla natura, per favorire una nuova e feconda alleanza nella custodia del pianeta.

Dinanzi al manifestarsi della natura in forme molteplici e talvolta discordanti – bellezza, supremazia, sgomento – è necessaria una comune “fede civile” in opposizione alle negligenze e al saccheggio nei confronti della Terra, quella che ci ospita, che ci è data in dono e che dobbiamo preservare e conservare per le generazioni che verranno.

Ed è proprio sui giovani che il pr ogetto si è focalizzato i giovani studenti, che da questa iniziativa – in parte realizzata in rete – possono trarre insegnamenti indispensabili per il prosieguo della loro vita e per sensibilizzare a loro volta gli adulti sull’importanza della sicurezza, della cura dell’ambiente e del territorio.

La conformazione geografica e geologica, caratteristica della penisola italiana, rende il nostro Paese un territorio esposto agli eventi naturali.  Talvolta essi impattano a tal punto sulle attività umane da assumere il volto drammatico che in Italia ben conosciamo.

In linea con la L.R. 10/2009 il progetto propone tre traiettorie tematiche:

1. La memoria - Il progetto individua una prima traiettoria nella partecipazione attiva alle celebrazioni commemorative del Disastro del Vajont e delle sue vittime.

2. Il rilancio dell’educazione ambientale. La dolorosa lezione Il rapido e tumultuoso cambiamento del vivere quotidiano negli ultimi due secoli - come riflesso dell’evoluzione della società industriale e dell’urbanizzazione, e infine della conoscenza a portata di click - porta con sé una visione distratta e inconsapevole della natura e dell’ambiente in cui viviamo.

3. La promozione della prevenzione. È nella natura dell’uomo risolvere gli enigmi che attraversano il proprio percorso e, pertanto, è necessario imparare e studiare attentamente gli errori del passato, sia individualmente che come comunità territoriale.

Il progetto ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina con il partenariato del Comune di Monfalcone, il Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina, il Comune di Pordenone, il Lions Club Duino Aurisina, il Gruppo Culturale e Sportivo AJser 2000, il Circolo Duinate, l’Associazione Genitori Rilke, il Gruppo Speleologico Flondar, vede la collaborazione della Famiglia Alpina della Sezione Ana di Trieste.

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: 

A MONFALCONE LA PRIMA TAPPA DELLA MOSTRA TEMATICA (gruppoermadavf.blogspot.com)


INAUGURA MERCOLEDI’ 24 APRILE NEL COMUNE DI MONFALCONE LA MOSTRA “ACQUA, TERRA, FUOCO E PIETRA, IMPEGNO E RISPETTO PER LA MEMORIA” VAJONT UNA LEZIONE APERTA – CafeTV24

mercoledì 10 luglio 2024

LA MEMORIA DELLE PIETRA AL MAGAZZINO 26

  


Dopo due straordinari mesi è in fase di chiusura la mostra "Da Lubiana a Trieste la pietra di Aurisina,del Carso e dell’Istria, in Italia e nel Mondo”  che ha visto un susseguirsi di iniziative e visite guidate alla mostra stessa come ad Aquileia, Trieste ed Aurisina dove la Pietra è protagonista dei palazzi, del paesaggio delle costruzioni.  Un viaggio materico nella cultura della pietra che ha permesso al visitatore di approfondirne la storia, l’uso nell’architettura e nell’arte, al quale si sono affiancate visite guidate, escursioni, approfondimenti culturali, laboratori, performance.


La mostra è organizzata da 
Gruppo Ermada Flavio Vidonis in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il sostegno della Regione FVG, il partenariato di istituzioni e la collaborazione di numerose entità associative.


L’esposizione, suddivisa in più sezioni nei due padiglioni su vari percorsi (sala Nathan e sala Sbisà) del Magazzino 26 in Porto Vecchio parte da una delle storie di tanti cavatori, la storia imprenditoriale e dalla vita di Gustav Tönnies, per arrivare alle immagini delle cave di oggi.


Lo scopo della mostra
 - ha sottolineato Massimo Romita il curatore - è quello di presentare la pietra carsica e istriana, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale della nostra comune regione. Nei percorsi espositivi, se ne può apprezzare l’uso in architettura, nelle costruzioni, nell’arte, nell’artigianato attraverso fotografie, progetti, plastici, manufatti, installazioni e modellini. Un viaggio che la pietra ha intrapreso nel tempo, approdando in tutto il mondo. 

https://pietradiaurisina.blogspot.com/



Ultimi quattro giorni dunque per visitare la mostra che rimarrà aperta dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.oo alle 19.00

Questo il programma delle iniziative collaterali degli ultimi giorni:


Giovedì 11 luglio alle ore 1730 presso la Sala Luttazzi del Magazzino 26 in concomitanza con la mostra “Da Lubiana a Trieste la pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria, in Italia e nel Mondo” promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Comune di Trieste con il sostegno della Regione Autonoma FVG avrà luogo la “
Conferenza Attività estrattiva e patrimonio speleologico, Scavo, tutela e sicurezza”. Presentazione evento e moderatore > Massimo Romita (Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis), saluti istituzionali > Fabio Scoccimarro (Assessore regionale alla difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile)> Giorgio Rossi (Assessore di Politiche della Cultura e del Turismo,Comune di Trieste) > Igor Gabrovec (Sindaco Comune Duino – Aurisina Devin Nabrežina) intervengono >    Daniele Gnech (posizione organizzativa attività e risorse minerarie Regione Autonoma Fvg)   “Gestione di cavità carsiche rinvenute in ambiti estrattivi” > Paolo Manca, Michele Potleca (Catasto speleologico regionale, Servizio geologico Regione Autonoma Fvg)  “Grotta dei cavatori: 'best practice' di collaborazione” > Marco Manzoni (Geologo, Direttore cava Bacino 1 della cava ‘ Ivere’) “Direzione di Cava ed     esplorazione speleologica”  > Enrico Fratnik (Gruppo Grotte Carlo Debeljak) “Esplorazione e rilievo”  > Clarissa Brun (Club Alpinistico Triestino) “La Grotta dei Cavatori come laboratorio naturale: progetti di ricerca" > Tommaso Pizzul (Zenith C S.p.a. e Cava Romana S.r.l.)  “Il punto di vista dell’imprenditore”.


Sabato 13 luglio triplo appuntamento (due visite e una conferenza): 

-         a Duino con partenza dalla Forestale l escrursione guidata al Mitreo di Duino (info prenotazione +393396908950)


-         alle ore 11.00 al Magazzino 26 a Trieste ci sarà l ultima delle visite guidate alla mostra per la durata di circa 50 minuti condotta da Massimo Romita.

https://duinoaurisinalaviadeisapori.blogspot.com/p/eventi.html


-         
alle 17.00 presso la Sala Nathan del Magazzino 26 a Trieste la conferenza tematica  "La memoria delle Pietre: cippi, monumenti e trincee" interverranno Massimo Romita presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Marta Lollis Presidente Proloco Fogliano Redipuglia, Mauro Depetroni Centro Studi Ana, Silvo Stok Architetto specializzato sulla Grande Guerra

https://storiedipietreediconfini.blogspot.com/

 



GRAZIE A 







 

mercoledì 3 aprile 2024

SCAMBIO DI AMICIZIA CON IL BORGO HERMADA LEGATO ALLE VICENDE DEL MONTE ERMADA

  IN OCCASIONE DELLA 50° EDIZIONE DELLA PEDAGNALONGA UNA FOLTA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA AL BORGO HERMADA (TERRACINA) 


 Una folta delegazione di associazioni del territorio di Duino Aurisina (Trieste) sarà a Borgo Hermada a Terracina per prendere parte alle importanti manifestazioni legate alla 50°edizione della PEDAGNALONGA dopo aver rinsaldato lo scorso settembre il Patto di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina. 


La delegazione sarà guidata dal Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec, Comune firmatario nel 2011 con l'allora sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, del Patto che consacrò l'amicizia tra le due comunità, nata nel 2007 grazie all'idea di tre concittadini del Borgo Hermada (di origine friulana, veneta ed emiliana) che vennero a prelevare un masso dell'Ermada da inserire nel monumento ai Caduti del Borgo Hermada a perenne memoria delle origini del nome dei campi di battaglia. Saranno presenti anche i protagonisti di allora, Renato Ventoruzzo e Graziano Isolani di Borgo Hermada, che ricevettero la pietra dall'allora vicesindaco, Massimo Romita, e Gianpietro Colecchia, che nel 2007 - da presidente dei capigruppo del Consiglio comunale di Duino Aurisina - venne a inaugurare il monumento con l'allora sindaco di Terracina, Stefano Nardi.

Nell'ambito di due Progetti "Dall'Ermada a Borgo Hermada un percorso di valori" e “Duino Book Cammina” saranno presenti anche i rappresentanti di varie associazioni che, nel corso di questi anni, hanno elaborato diverse iniziative di amicizia come il gruppo culturale e sportivo Ajser 2000 (con il Presidente Andrea Spadaro, il Vice Presidente Andrea Calzoni e il Segretario Giorgio Bernobich e i soci Sandro e Marzia Malusa), il Lions Club Duino Aurisina e il Gruppo Ermada Flavio Vidonis (con il Presidente Massimo Romita e il Vice Presidente Matteo Crisma e Nicola Santini), il Coro Fantje Izpod Grmade (con il Presidente Igor Antonic e il tesoriere Marjan Brecelj),  e non ultimi Ivanka e Marko Pahor insieme a Peter Doljak in rappresentanza della Rete Landa Carsica ed Azienda Kohisce per la presentazione della 10° edizione della Marcia sul Kohisce (dove a maggio verrà ricambiata la visita degli amici di Borgo Hermada e gli studenti di Terracina).

https://duinobookcammina.blogspot.com/2024/03/le-camminate-e-le-escursioni-del-mese.html

Proprio venerdì 19 aprile in occasione dell’apertura della cerimonia del 50ennale della manifestazione podistica, all’arrivo della fiaccola che partirà dal Municipio di Terracina per arrivare al Borgo Hermada accompagnata da atleti e dai due Sindaci (Francesco Giannetti Terracina e Igor Gabrovec Duino Aurisina Devin Nabrezina) ad attendere ci sarà un ristoro con prodotti del CARSO che troveremo alla Marcia sul Kohisce.  L’accensione del fuoco della Pedagnalonga, che aprirà ufficialmente le celebrazioni per la 50esima edizione in programma a Borgo Hermada. Il fuoco acceso a piazza Municipio a Terracina verrà poi portato con la torcia, passata di mano in mano grazie alla staffetta dei ragazzi, raggiungendo il cuore di Borgo Hermada: nell’ultimo tratto, in rappresentanza di tutte le associazioni e gruppi sportivi che collaborano con la Pedagnalonga durante tutto l’anno.



 Domenica 21 aprile la camminata della Pedagnalonga dove i 14 rappresentanti del territorio avranno modo di scoprire i profumi e i sapori dell’Agropontino nei 16 km di manifestazione.  L'occasione permetterà anche di rinsaldare ancora una volta i rapporti di amicizia che da oltre 17 anni si consolidano tra istituzioni ed associazioni, tra gente comune che vede in tale Patto ormai una missione.



La50° edizione della PEDAGNALONGA

La passeggiata è l’appuntamento più atteso della Pedagnalonga. Un piacevole percorso di 15 km nel verde delle campagne pontine. Lungo il percorso è possibile degustare  le tipiche specialità gastronomiche e vinicole locali nei  punti di ristoro tradizionalmente gestiti dalle famiglie del borgo. La Mezza Maratona Gara podistica competitiva aperta a tutti gli atleti tesserati FIDAL, Runcard, Opes e altri Enti di Promozione sportiva, in regola con il tesseramento per l’anno 2024 e con le norme di tutela sanitaria sull’attività sportiva agonistica.

https://www.pedagnalonga.it/



https://www.pedagnalonga.it/storia/



La10 edizione della Marcia internazionale Kohisce

La 10 edizione della Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica si svolgerà domenica 19 maggio 2024. E’ un evento che celebra la cultura, la storia e le tradizioni enogastronomiche del Carso, una regione geografica situata tra l’Italia e la Slovenia. Il percorso circolare con quattro punti di partenza è segnalato sotto il Monte Hermada, si snoda attraverso il paesaggio carsico, passando per doline, grotte, boschi, vedette mozzafiato. La lunghezza del percorso varia dai 7 ai 10 km. Lungo il cammino ci saranno dei punti di ristoro con gli assaggi di salumi, formaggi, verdure sott’aceto, vini, olii dei produttori locali. La marcia termina nella Dolina di Casa Kohisce adibita a Campo Base dove verrà servita la pasta

 https://gruppoermadavf.blogspot.com/2016/05/oltre-200-foto-della-marcia-sul-kohisce.html

LE INIZIATIVE DI APRILE 


https://www.pedagnalonga.it/

https://duinobookfestivaldelibro.blogspot.com/2024/01/un-importante-rassegna-di-escursioni-e.html


https://gruppoermadavf.blogspot.com/2017/05/gli-studenti-di-borgo-hermada-in-visita.html?m=0

#DUINOBOOKCAMMINA 

10. MARCIA ENOGASTRONOMICA STORICA E DIDATTICA KOHISCE 2024

  La Marcia Enogastronomica Storica e Didattica Kohisce è un evento che celebra la cultura, la storia e le tradizioni enogastronomiche del Carso, una regione geografica situata tra l’Italia e la Slovenia. L’evento è caratterizzato da un percorso escursionistico che attraversa il paesaggio carsico tra i villaggi di Brestovica (Slovenia), Medeazza, Duino e Ceroglie, offrendo ai partecipanti l’opportunità di assaporare prodotti locali e di conoscere la storia del territorio. La marcia ha origine dalla passione per il territorio carsico, la sua cultura e tradizione e dalla volontà di valorizzare le sue peculiarità naturali, storiche e gastronomiche. Il percorso si snoda attraverso il paesaggio carsico, passando per doline, grotte, boschi, vedette mozzafiato ed offre punti di ristoro con specialità locali. L’evento ha anche un aspetto didattico, con la presenza di esperti che illustrano la storia del territorio e speleologi che guidano le visite nelle grotte illuminate per l’occasione. Grande enfasi è posta sulla sensibilizzazione alle buone pratiche ambientali, con l’utilizzo di materiali compostabili e riciclabili e lo smaltimento differenziato. La marcia è diventata un appuntamento atteso sia dalla popolazione locale che dai turisti, che apprezzano l’opportunità di ritrovarsi nella natura e in buona compagnia. Durante l’evento, si richiede ai partecipanti di non disturbare la fauna selvatica, come i cuccioli di capriolo, per non comprometterne la sopravvivenza. La Marcia Enogastronomica Storica e Didattica Kohisce è quindi un evento che unisce l’amore per la natura, la cultura e le tradizioni enogastronomiche del Carso, offrendo un’esperienza unica di scoperta e condivisione. Gli organizzatori della Marcia Internazionale Enogastronomica Storica e Didattica Kohisce sono l’ASD SK DEVIN e l’Azienda Agricola Kohišče, con il supporto di molte associazioni e realtà del territorio. Le associazioni coinvolte nell’organizzazione della Marcia Internazionale Enogastronomica Storica e Didattica Kohisce includono: ŠSKD TIMAVA: Associazione culturale di San Giovanni di Duino e Medeazza, che promuove le tradizioni e la storia locale. TURISTIČNO DRUŠTVO BREST: Associazione turistica di Brestovica che si occupa di valorizzare il patrimonio naturale e culturale del Carso sloveno ed oltreconfine italiano. SKSRD ACSRS TRZIC: Associazione slovena, culturale, ricreativa e sportiva che opera nella città di Monfalcone, CTT: Il Club Turisti Triestini si dedica a una varietà di attività volte a valorizzare il patrimonio naturale e culturale della regione, incoraggiando la conoscenza e l’apprezzamento del territorio. KREMENJAK: Associazione di Jamiano che si focalizza sulla promozione storica, tradizionale culturale del territorio. SZSO: Associazione Scout Sloveni in Italia, promuove i valori del cristianesimo, della lingua slovena e della democrazia, che riunisce scout e guide sloveni in Italia. ŠKD CEROVLJE-MAVHINJE: Un’associazione culturale e sportiva che organizza eventi e attività per la comunità. AŠD GRMADA: l’Associazione speleologica di Malchina organizza trekking all’interno delle cavità di più facile accesso ed organizza attività di avvicinamento ad esse. MPZ FANTJE IZPOD GRMADE: Coro maschile con sede a Duino che contribuisce all’evento con esibizioni musicali nel territorio locale, nazionale ed internazionale. GRUPPO ERMADA: Gruppo che si dedica alla ricerca e alla divulgazione della storia militare del Carso. G.S. FLONDAR: Gruppo speleologico al Villaggio del Pescatore che si occupa dell’esplorazione e dello studio delle grotte. Queste associazioni, insieme ad altre realtà del territorio, collaborano per rendere l’evento un’esperienza ricca e immersiva, che unisce la passione per la natura, la cultura e l’enogastronomia del Carso. L’evento gode anche del patrocinio del Comune di Duino Aurisina e del Comune di Doberdò del Lago e quest’anno per la prima volta la Marcia avrà il Marchio Io sono FVG. Il marchio figurativo viene concesso a tutti coloro che con le loro iniziative condividono, promuovono e rafforzano i principi che stanno alla base del Marchio collettivo. La 10 edizione della Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica si svolgerà domenica 19 maggio 2024. I punti di partenza apriranno alle ore 8.30 fino alle 10.30: DUINO – Vecchia Stazione FS alla partenza del Ring: 2,00 km CEROGLIE – Adventure Park alla partenza del Ring: 3,00 km MEDEAZZA – Campo sportivo alla partenza del Ring: 1,50 km BRESTOVIZZA – alla partenza del Ring: 3,50 km Lunghezza RING: 5,00 km Il costo dell’iscrizione ai punti di partenza è di € 20,00.- per adulti dai 14 anni in su e € 15,00.- per bambini dai 6 ai 13 anni. Verrà consegnato il buono per le degustazioni ai ristori ed il pranzo, la maglietta ed un gudget del 10 anniversario. Sono stati previsti i parcheggi per i partecipanti. Le aree di parcheggio saranno situate vicino ai punti di partenza dell’evento, come la stazione ferroviaria di Duino, l’Adventure Park di Ceroglie, il campo sportivo di Medeazza ed a Brestovica. Come da tradizione, dai diversi punti di partenza si raggiunge il tracciato della marcia che si svolge a circuito attorno al borgo storico di Kohišče (Case Coisce) a Duino Aurisina (TS), offrendo un percorso che permette di conoscere le bellezze naturali e le caratteristiche storiche della zona. Il tracciato, lungo 5,00 km inizia all’entrata della Grande Dolina, prosegue verso la vedetta del Frscak, costeggiando la Grande Dolina verso il Monte Cocco tra gli stagni alle Marinelle. Prosegue per il sentiero delle trincee, tra le doline ed i sentieri verso le Grotte di Karl e Zita, che si potranno visitare. La marcia continua lungo la Dolina del Sacco lungo il sentiero di bosco verso la Dolina di Casa Kohisce adibita a Campo Base dove verrà servita la pasta con in sottofondo un po' di musica. Ci saranno i chioschi con bibite, griglia e dolci e i produttori saranno a disposizione con i loro prodotti. Lungo il percorso, ci saranno i punti di ristoro, chioschi enogastronomici che offriranno specialità dei produttori locali, dai salumi, formaggi, verdure sott’aceto, vini, olii. Lungo tutto il tracciato, la segnaletica mira a sensibilizzare i partecipanti alla salvaguardia della fauna selvatica e della flora. Grande attenzione è rivolta alle buone pratiche ambientali, con l’utilizzo di materiali compostabili e riciclabili e lo smaltimento differenziato. Viene proposto un angolo per i bambini con attività ludiche indirizzate alla salvaguardia della natura e alla riduzione dei rifiuti. Ci saranno a disposizione i chioschi con bibite, griglia e dolci e i produttori saranno a disposizione con i loro prodotti.